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Lavoro

Contributi INPS Artigiani e Commercianti: Guida al Versamento

·8 min lettura·Studio Giaquinta
Artigiano al lavoro nel proprio laboratorio

Gestione Artigiani e Commercianti INPS

La Gestione Artigiani e Commercianti dell'INPS è il fondo previdenziale obbligatorio per tutti coloro che esercitano attività artigianale o commerciale in Italia. L'iscrizione è obbligatoria e comporta il versamento di contributi previdenziali che finanzieranno la futura pensione del lavoratore autonomo.

Comprendere il funzionamento di questa gestione è fondamentale per ogni artigiano e commerciante, sia per pianificare correttamente i propri costi sia per evitare sanzioni per mancato o ritardato versamento.

Chi Deve Iscriversi

Artigiani

Devono iscriversi alla Gestione Artigiani:

  • **Titolari di imprese artigiane** iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane
  • **Soci** di società artigiane che partecipano personalmente al lavoro
  • **Familiari coadiuvanti** dell'artigiano (coniuge, figli, parenti entro il terzo grado)

Commercianti

Devono iscriversi alla Gestione Commercianti:

  • **Titolari di imprese commerciali** individuali
  • **Soci** di SRL commerciali che partecipano personalmente al lavoro con carattere di abitualità e prevalenza
  • **Familiari coadiuvanti** del commerciante
  • **Soci accomandatari** di SAS commerciali

Il Contributo Fisso Minimale

Cos'è il Minimale

Il contributo fisso minimale rappresenta l'importo minimo obbligatorio che ogni iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti deve versare annualmente, indipendentemente dal reddito effettivamente prodotto. Questo contributo garantisce la copertura previdenziale di base.

Importi 2026

Il minimale contributivo viene calcolato su un reddito minimale stabilito annualmente dall'INPS. Per il 2026, gli importi indicativi sono:

VoceArtigianiCommercianti
Reddito minimale~18.415 euro~18.415 euro
Aliquota contributiva24,00%24,48%
Contributo annuo fisso~4.420 euro~4.508 euro
Contributo trimestrale~1.105 euro~1.127 euro
Maternità (annuo)7,44 euro7,44 euro

I commercianti versano un'aliquota leggermente superiore per effetto del contributo integrativo dello 0,48% destinato al finanziamento dell'indennizzo per cessazione attività.

Il Contributo Percentuale

Come Funziona

Oltre al contributo fisso minimale, gli iscritti che producono un reddito superiore al minimale devono versare un contributo percentuale aggiuntivo sulla quota di reddito eccedente.

Aliquote 2026

Le aliquote contributive per il 2026 sono:

Fascia di RedditoArtigianiCommercianti
Fino al minimale (~18.415 euro)24,00%24,48%
Da minimale a 55.448 euro24,00%24,48%
Da 55.448 euro a 78.975 euro25,00%25,48%

Il reddito massimo imponibile (massimale) è pari a circa 78.975 euro per i soggetti iscritti prima del 1996, mentre non ha limiti per gli iscritti dal 1997 in poi (con applicazione di un'aliquota aggiuntiva dell'1%).

Esempio di Calcolo

Per un artigiano con reddito d'impresa di 40.000 euro:

  1. **Contributo fisso sul minimale**: 18.415 x 24,00% = 4.420 euro
  2. **Contributo sulla quota eccedente**: (40.000 - 18.415) x 24,00% = 5.180 euro
  3. **Contributo maternità**: 7,44 euro
  4. **Totale contributi annui**: 4.420 + 5.180 + 7,44 = **9.607,44 euro**

Scadenze Trimestrali per il Contributo Fisso

Calendario dei Versamenti

Il contributo fisso minimale viene versato in quattro rate trimestrali:

RataPeriodo di RiferimentoScadenza
1a rataGennaio - Marzo**16 maggio 2026**
2a rataAprile - Giugno**20 agosto 2026**
3a rataLuglio - Settembre**16 novembre 2026**
4a rataOttobre - Dicembre**16 febbraio 2027**

Contributo Eccedente il Minimale

Il contributo sulla quota di reddito eccedente il minimale viene versato con le stesse scadenze previste per le imposte sui redditi (modello Redditi PF):

  • **Primo acconto (50%)**: 30 giugno (o 30 luglio con maggiorazione 0,40%)
  • **Secondo acconto (50%)**: 30 novembre
  • **Saldo**: 30 giugno dell'anno successivo

Riduzione Contributiva per i Forfettari

La Riduzione del 35%

I contribuenti in regime forfettario possono richiedere una riduzione del 35% sui contributi dovuti alla Gestione Artigiani e Commercianti. Questa agevolazione si applica:

  • Sul **contributo fisso minimale**
  • Sul **contributo percentuale eccedente il minimale**
  • La riduzione viene applicata sia alle rate trimestrali sia agli acconti e saldi

Come Richiedere la Riduzione

La richiesta deve essere presentata:

  • In via **telematica** attraverso il Cassetto Previdenziale sul sito INPS
  • **Entro il 28 febbraio** dell'anno per cui si chiede la riduzione (per i già iscritti)
  • Al momento dell'iscrizione per le nuove attività
  • La richiesta ha validità annuale e deve essere rinnovata

Esempio con Riduzione Forfettari

Per un commerciante forfettario con reddito di 30.000 euro:

  1. **Contributo ordinario annuo totale**: ~7.160 euro
  2. **Riduzione 35%**: 7.160 x 35% = 2.506 euro
  3. **Contributo ridotto**: 7.160 - 2.506 = **4.654 euro**

Attenzione alla Copertura Previdenziale

La riduzione del 35% comporta una proporzionale riduzione dei mesi di copertura contributiva ai fini pensionistici. Chi sceglie la riduzione potrebbe quindi accumulare meno contributi per la futura pensione. È importante valutare attentamente questo aspetto.

Come Si Calcolano i Contributi

Passo per Passo

  1. **Determinare il reddito d'impresa**: risultante dalla dichiarazione dei redditi
  2. **Confrontare con il minimale**: se il reddito è inferiore al minimale, si paga comunque il contributo fisso
  3. **Calcolare il contributo eccedente**: applicare l'aliquota alla differenza tra reddito e minimale
  4. **Aggiungere il contributo maternità**: 7,44 euro annui
  5. **Applicare eventuali riduzioni**: forfettari (-35%), over 65 pensionati (50%)

Reddito Imponibile per i Forfettari

Per i contribuenti in regime forfettario, il reddito su cui calcolare i contributi è il reddito forfettario, ovvero i ricavi moltiplicati per il coefficiente di redditività previsto per l'attività svolta.

Il Modello F24

Compilazione

I contributi INPS Artigiani e Commercianti si versano tramite Modello F24 nella sezione INPS:

  • **Codice sede**: codice della sede INPS competente
  • **Causale contributo**: AF (artigiani fisso), CF (commercianti fisso), AP (artigiani percentuale), CP (commercianti percentuale)
  • **Codice INPS**: codice identificativo assegnato dall'INPS
  • **Periodo di riferimento**: trimestre o anno
  • **Importo**: contributo dovuto

Modalità di Versamento

Il Modello F24 può essere presentato:

  • **Telematicamente** tramite i servizi bancari online (obbligatorio per importi superiori a 1.000 euro)
  • Tramite l'intermediario abilitato (commercialista o CAF)
  • La compensazione con crediti d'imposta è ammessa

Sanzioni per Mancato Versamento

In caso di omesso o ritardato versamento, le sanzioni previste sono:

  • **Sanzione civile**: calcolata in misura pari al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5,5 punti percentuali
  • **Somme aggiuntive**: in caso di evasione contributiva (omessa o infedele denuncia)
  • È possibile regolarizzare la posizione tramite il **ravvedimento operoso** con sanzioni ridotte

Conclusione

La gestione dei contributi INPS per artigiani e commercianti richiede attenzione e puntualità nei versamenti. Una corretta pianificazione dei flussi di cassa, tenendo conto delle scadenze trimestrali e degli acconti, è fondamentale per evitare sanzioni e gestire al meglio l'attività.

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