Donazioni e Imposte: Guida alle Aliquote e Franchigie

Introduzione alle Imposte sulle Donazioni
La donazione è un atto di liberalità con cui una persona (donante) arricchisce un'altra persona (donatario) trasferendo un bene o un diritto senza ricevere nulla in cambio. In Italia, le donazioni sono soggette all'imposta sulle donazioni, disciplinata dal D.Lgs. 346/1990 e reintrodotta dal D.L. 262/2006 dopo un periodo di soppressione.
Conoscere le regole fiscali sulle donazioni è fondamentale sia per chi intende fare un atto di generosità, sia per chi pianifica il trasferimento del patrimonio familiare. Le franchigie e le aliquote variano significativamente in base al grado di parentela tra donante e donatario, rendendo la pianificazione un elemento essenziale.
Aliquote e Franchigie
Schema Generale
L'imposta sulle donazioni si applica con aliquote progressive in base al rapporto di parentela:
| Beneficiario | Franchigia | Aliquota |
|---|---|---|
| Coniuge e parenti in linea retta (figli, genitori, nonni, nipoti) | 1.000.000 euro per ciascun beneficiario | 4% |
| Fratelli e sorelle | 100.000 euro per ciascun beneficiario | 6% |
| Altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta, affini in linea collaterale fino al 3° grado | Nessuna franchigia | 6% |
| Tutti gli altri soggetti | Nessuna franchigia | 8% |
Franchigia per Persone con Disabilità
Per i beneficiari portatori di handicap grave (ai sensi della Legge 104/1992, art. 3 comma 3), è prevista una franchigia aggiuntiva di 1.500.000 euro, che si cumula con l'eventuale franchigia ordinaria spettante in base al grado di parentela.
Come Funziona la Franchigia
La franchigia rappresenta la soglia sotto la quale non è dovuta alcuna imposta. Alcuni punti chiave:
- La franchigia è **per ciascun beneficiario** e **per ciascun donante**
- Si cumula con le donazioni precedenti tra le stesse parti
- Esaurita la franchigia, l'imposta si applica solo sulla parte eccedente
- La franchigia si **rigenera** in caso di successione (la franchigia per le donazioni e quella per le successioni sono distinte ma si cumulano)
Esempio pratico: Un genitore dona al figlio un immobile del valore di 800.000 euro. Essendo inferiore alla franchigia di 1.000.000 euro, non è dovuta alcuna imposta di donazione. Residua una franchigia di 200.000 euro per future donazioni dallo stesso genitore allo stesso figlio.
Imposte Accessorie sugli Immobili
Quando la donazione ha per oggetto beni immobili, oltre all'eventuale imposta di donazione sono dovute:
Imposta Ipotecaria
- Aliquota: **2%** del valore catastale dell'immobile
- Ridotta a **misura fissa di 200 euro** se il beneficiario dichiara i requisiti "prima casa"
Imposta Catastale
- Aliquota: **1%** del valore catastale dell'immobile
- Ridotta a **misura fissa di 200 euro** se il beneficiario dichiara i requisiti "prima casa"
Agevolazione Prima Casa
Se il donatario può usufruire dell'agevolazione prima casa, le imposte ipotecaria e catastale sono dovute in misura fissa (200 euro ciascuna), con un risparmio significativo. I requisiti sono gli stessi previsti per l'acquisto:
- Non possedere altri immobili nello stesso comune (o impegno a vendere entro 12 mesi)
- Stabilire la residenza nel comune dell'immobile entro 18 mesi
- Non aver già beneficiato dell'agevolazione per un altro immobile
Donazioni Esenti da Imposta
Alcune donazioni sono completamente esenti dall'imposta:
- **Donazioni di modico valore** di beni mobili: se proporzionate alle condizioni economiche del donante
- **Veicoli iscritti al PRA**: soggetti solo all'Imposta Provinciale di Trascrizione
- **Titoli di Stato** italiani ed equiparati: BOT, BTP, CCT sono esclusi dalla base imponibile
- **Donazioni a enti pubblici** e fondazioni/associazioni legalmente riconosciute con finalità di pubblica utilità
- **Donazioni a ONLUS** e organizzazioni di volontariato
- **Trasferimenti d'azienda o partecipazioni societarie** a favore di discendenti che proseguono l'attività per almeno 5 anni (esenzione totale ai sensi dell'art. 3, comma 4-ter, D.Lgs. 346/1990)
Forma della Donazione
Atto Pubblico
La donazione deve essere fatta per atto pubblico (davanti al notaio con due testimoni), a pena di nullità. Questo vale per:
- Donazioni di immobili
- Donazioni di beni mobili di valore non modico
- Donazioni con onere (condizione)
Donazione Indiretta
Le donazioni indirette sono liberalità che si realizzano attraverso atti diversi dalla donazione formale:
- Pagamento di un debito altrui
- Acquisto di un immobile intestato a un familiare
- Bonifico bancario senza atto notarile
- Rinuncia a un credito
Le donazioni indirette sono soggette all'imposta di donazione solo se risultano da atti soggetti a registrazione o se dichiarate dal contribuente.
Donazione tramite Bonifico Bancario
I bonifici bancari a familiari sono una forma comune di donazione indiretta. Punti importanti:
- Bonifici di **importo modico** rispetto al patrimonio del donante non richiedono atto notarile e non sono tassati
- Bonifici di importo rilevante configurano una donazione indiretta
- L'Agenzia delle Entrate può accertare la natura donativa dei trasferimenti bancari
Come si Determina il Valore
Beni Immobili
Per gli immobili, la base imponibile è determinata:
- Dal **valore catastale** (rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente catastale) se il trasferimento avviene tra le parti indicate dalla legge
- Dal **valore venale** (valore di mercato) negli altri casi
Beni Mobili
Per i beni mobili:
- **Denaro**: valore nominale
- **Titoli quotati**: media dei prezzi dell'ultimo trimestre
- **Aziende**: valore del patrimonio netto
- **Partecipazioni societarie**: valore della corrispondente quota di patrimonio netto
Obblighi del Notaio e Dichiarazione
Il notaio che riceve l'atto di donazione è obbligato a:
- Registrare l'atto entro 30 giorni presso l'Agenzia delle Entrate
- Liquidare e versare le imposte dovute
- Eseguire la trascrizione nei registri immobiliari (per gli immobili)
- Effettuare la voltura catastale
Strategie di Pianificazione
Per ottimizzare il carico fiscale sulle donazioni, si possono adottare diverse strategie:
- **Frazionare le donazioni** nel tempo per sfruttare al meglio le franchigie
- **Donare la nuda proprietà** mantenendo l'usufrutto (il valore è ridotto in base all'età del donante)
- **Utilizzare le esenzioni** per i trasferimenti d'azienda ai discendenti
- **Pianificare insieme donazioni e successione** per un utilizzo ottimale delle franchigie
Conclusione
Le imposte sulle donazioni in Italia offrono franchigie generose, soprattutto per i trasferimenti tra familiari stretti. Tuttavia, la complessità della normativa e le implicazioni a lungo termine (cumulo con la successione, azione di riduzione degli eredi legittimari) rendono indispensabile una consulenza professionale prima di procedere.
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