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Societario

Passaggio Generazionale d'Azienda: Come Pianificarlo

·9 min lettura·Studio Giaquinta
Imprenditore in ufficio che pianifica il futuro dell'azienda

L'Importanza del Passaggio Generazionale

Il passaggio generazionale rappresenta una delle fasi più delicate nella vita di un'impresa. In Italia, dove oltre il 70% delle aziende sono a conduzione familiare, la successione imprenditoriale non è solo una questione giuridica e fiscale, ma coinvolge dinamiche familiari, organizzative e strategiche complesse.

Secondo le statistiche, solo il 30% delle imprese familiari sopravvive alla seconda generazione, e appena il 13% arriva alla terza. La principale causa di insuccesso non è la mancanza di capacità degli eredi, ma l'assenza di una pianificazione adeguata del passaggio. Iniziare a pianificare con largo anticipo — idealmente 5-10 anni prima — è fondamentale per garantire la continuità aziendale.

Gli Strumenti Giuridici

1. Il Patto di Famiglia

Il patto di famiglia (artt. 768-bis e seguenti del Codice Civile) è lo strumento specificamente pensato dal legislatore per il passaggio generazionale:

  • Consente all'imprenditore di trasferire l'azienda o le partecipazioni societarie a uno o più discendenti
  • Deve essere stipulato per **atto pubblico** (dal notaio)
  • Devono partecipare **tutti i legittimari** (coniuge e tutti i figli)
  • I legittimari non assegnatari vengono liquidati con il pagamento di una somma corrispondente alla loro quota di legittima
  • Il patto è **definitivo** e non può essere impugnato per lesione di legittima

Vantaggi del patto di famiglia: - Certezza giuridica e definitività - Evita futuri contenziosi ereditari - Permette di identificare con chiarezza il successore nell'impresa - I beni trasferiti non rientrano nel calcolo della quota disponibile

2. La Donazione d'Azienda

La donazione è un'alternativa classica per il trasferimento aziendale:

  • Richiede l'**atto pubblico** con la presenza di due testimoni
  • L'azienda viene valutata al **valore venale** per la determinazione dell'imposta
  • Si applicano le aliquote e franchigie dell'imposta di donazione (4% con franchigia di 1.000.000 euro per i figli)

3. Il Trust

Il trust è uno strumento anglosassone riconosciuto in Italia dalla ratifica della Convenzione dell'Aja (Legge 364/1989):

  • Il disponente trasferisce beni al trustee (gestore) nell'interesse dei beneficiari
  • Permette una gestione professionale del patrimonio aziendale
  • Consente una transizione graduale e controllata
  • Offre protezione patrimoniale dai creditori personali dei beneficiari

Tipologie di trust per il passaggio generazionale:

TipologiaCaratteristicheIdeale per
Trust con riserva di redditoIl disponente mantiene il diritto ai redditiImprenditore vicino alla pensione
Trust discrezionaleIl trustee decide la distribuzioneEredi giovani o non ancora pronti
Trust con accumuloI redditi vengono reinvestitiCrescita del patrimonio aziendale
Trust mistoCombinazione delle precedentiSituazioni familiari complesse

4. La Cessione di Partecipazioni

Il trasferimento può avvenire anche tramite vendita delle partecipazioni ai discendenti:

  • Cessione a titolo oneroso con pagamento del prezzo
  • Possibilità di rateizzare il pagamento
  • Tassazione delle plusvalenze in capo al cedente (26% per partecipazioni qualificate)
  • Possibilità di applicare il regime PEX (partecipation exemption) con esenzione del 95% della plusvalenza

5. L'Affitto d'Azienda

L'affitto d'azienda è una soluzione transitoria che permette:

  • Al successore di testare le proprie capacità gestionali
  • All'imprenditore di mantenere la proprietà durante la fase di transizione
  • Una valutazione graduale prima del trasferimento definitivo
  • La definizione di un canone di affitto che può essere compensato con il futuro prezzo di cessione

Le Agevolazioni Fiscali

Esenzione dall'Imposta di Donazione/Successione

L'articolo 3, comma 4-ter del D.Lgs. 346/1990 prevede l'esenzione totale dall'imposta di donazione e successione per i trasferimenti d'azienda e di partecipazioni societarie a favore dei discendenti, a condizione che:

  • Gli aventi causa **proseguano l'esercizio dell'attività** d'impresa per un periodo non inferiore a **5 anni** dalla data del trasferimento
  • Per le partecipazioni in società di capitali, il beneficiario acquisisca o integri il **controllo** della società (maggioranza dei voti in assemblea ordinaria)
  • La condizione deve essere **dichiarata nell'atto** di donazione

Il mancato rispetto della condizione quinquennale comporta la decadenza dall'agevolazione e il pagamento dell'imposta con interessi e sanzioni.

Neutralità Fiscale

Il trasferimento d'azienda per donazione o successione è fiscalmente neutro ai fini delle imposte dirette:

  • Non genera plusvalenze tassabili in capo al donante
  • Il donatario subentra nei valori fiscali del donante (continuità dei valori)
  • Non si applicano le disposizioni sulle cessioni a titolo oneroso

Le Fasi del Passaggio Generazionale

Fase 1: Analisi e Diagnosi (12-24 mesi)

  • Assessment delle competenze dei potenziali successori
  • Analisi della struttura societaria e patrimoniale
  • Valutazione dell'azienda
  • Identificazione delle criticità e dei rischi

Fase 2: Pianificazione (6-12 mesi)

  • Definizione della strategia di successione
  • Scelta degli strumenti giuridici e fiscali
  • Coinvolgimento dei professionisti (notaio, commercialista, avvocato)
  • Predisposizione del piano di formazione del successore

Fase 3: Esecuzione (12-36 mesi)

  • Implementazione degli atti giuridici previsti
  • Affiancamento progressivo del successore
  • Trasferimento delle relazioni con clienti, fornitori e banche
  • Adeguamento della governance societaria

Fase 4: Consolidamento (24-36 mesi)

  • Monitoraggio dei risultati
  • Supporto al nuovo management
  • Gestione delle dinamiche familiari
  • Eventuale revisione della struttura

Errori da Evitare

I principali errori nel passaggio generazionale sono:

  1. **Procrastinare**: rimandare la pianificazione fino a quando è troppo tardi
  2. **Non coinvolgere la famiglia**: decidere unilateralmente senza confronto
  3. **Ignorare le competenze**: scegliere il successore per legame familiare e non per merito
  4. **Non formare il successore**: trasferire l'azienda senza adeguata preparazione
  5. **Trascurare gli aspetti fiscali**: non sfruttare le agevolazioni disponibili
  6. **Non separare famiglia e azienda**: confondere le dinamiche familiari con quelle aziendali
  7. **Non prevedere alternative**: assenza di un piano B in caso di problemi

Conclusione

Il passaggio generazionale è un percorso complesso che richiede tempo, pianificazione e competenze multidisciplinari. La normativa italiana offre strumenti efficaci e agevolazioni significative per facilitare la continuità aziendale, ma è fondamentale avvalersi di professionisti esperti che sappiano guidare l'imprenditore e la famiglia in ogni fase del processo.

Il nostro studio è specializzato nella pianificazione del passaggio generazionale: dalla diagnosi iniziale alla definizione della strategia, dalla redazione degli atti alla gestione degli adempimenti fiscali. Contattaci per una consulenza riservata.

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