Superbonus e Cessione del Credito: Cosa Cambia nel 2026

Lo Stato Attuale del Superbonus nel 2026
Il Superbonus, introdotto con il Decreto Rilancio del 2020, ha attraversato numerose modifiche normative che ne hanno progressivamente ridotto la portata. Nel 2026, il panorama è profondamente cambiato rispetto all'originaria detrazione del 110%. Vediamo nel dettaglio cosa resta e come gestire le situazioni ancora aperte.
Le Aliquote Residue
Evoluzione delle Aliquote
Il Superbonus ha subito la seguente evoluzione:
| Anno | Aliquota | Note |
|---|---|---|
| 2020-2023 | 110% | Aliquota piena originaria |
| 2024 | 70% | Prima riduzione significativa |
| 2025 | 65% | Ulteriore riduzione |
| 2026 | 65% | Solo per lavori già avviati con CILAS entro il 2023 |
Chi Può Ancora Beneficiarne
Nel 2026, il Superbonus al 65% è riservato esclusivamente a:
- **Condomini** che hanno presentato la CILAS entro il 31 dicembre 2023 e la delibera assembleare entro il 24 novembre 2023
- **Edifici da 2 a 4 unità immobiliari** con CILAS presentata entro i termini
- **IACP e cooperative di abitazione** per interventi su immobili di edilizia residenziale pubblica
Le villette unifamiliari hanno perso definitivamente l'accesso al Superbonus, salvo lavori completati entro le scadenze precedenti.
La Fine della Cessione del Credito e dello Sconto in Fattura
Cosa è Cambiato
Il Decreto Legge 11/2023 (Decreto Blocca Cessioni) ha posto fine alla possibilità di:
- **Cedere il credito d'imposta** a terzi (banche, intermediari finanziari, altri soggetti)
- **Ottenere lo sconto in fattura** dal fornitore dei lavori
Eccezioni Residue
Restano valide le cessioni e gli sconti per interventi che, alla data del 17 febbraio 2023, avevano già:
- CILAS presentata (per il Superbonus)
- Titolo abilitativo richiesto (per altri bonus edilizi)
- Lavori già iniziati (per interventi in edilizia libera)
Conseguenze Pratiche
Per i nuovi interventi nel 2026, l'unica modalità di fruizione è la detrazione diretta in dichiarazione dei redditi, ripartita in quote annuali.
Il Problema dei Crediti Incagliati
Cosa Sono
I crediti incagliati sono quei crediti d'imposta derivanti da Superbonus e altri bonus edilizi che i contribuenti o le imprese non riescono a cedere o utilizzare. Si stima che il valore complessivo dei crediti bloccati superi i 15 miliardi di euro.
Cause del Blocco
- **Esaurimento della capienza fiscale** delle banche acquirenti
- **Complessità delle verifiche** antifrode introdotte
- **Timori di responsabilità solidale** degli acquirenti
- **Rallentamento del mercato secondario** dei crediti
Soluzioni Possibili
Per chi ha crediti incagliati, le opzioni residue nel 2026 sono:
- **Utilizzo diretto in compensazione** tramite modello F24 (se il titolare ha capienza fiscale)
- **Cessione su piattaforme dedicate**: alcune piattaforme di trading di crediti fiscali sono ancora operative
- **Frazionamento del credito**: possibilità di cedere il credito in tranche più piccole
- **Richiesta di rimborso**: in casi specifici e con procedure lunghe
La Detrazione Pluriennale Residua
Come Funziona
Chi non ha potuto cedere il credito o ottenere lo sconto in fattura deve fruire della detrazione direttamente in dichiarazione dei redditi. La ripartizione avviene in:
- **4 quote annuali** per le spese sostenute nel 2022
- **10 quote annuali** per chi ha optato per la ripartizione decennale (opzione introdotta dalla Legge di Bilancio 2023)
Attenzione alla Capienza
La detrazione può essere fruita solo fino a concorrenza dell'imposta lorda. Se la quota annuale supera l'IRPEF dovuta, la parte eccedente non è rimborsabile né riportabile agli anni successivi (salvo opzione per le 10 rate).
SAL e CILAS: Le Regole
Stato Avanzamento Lavori (SAL)
Per il Superbonus, i SAL devono attestare un avanzamento dei lavori di almeno il 30%. Sono fondamentali perché:
- Permettono la cessione parziale del credito (se ancora ammessa)
- Consentono di fatturare e detrarre per stati di avanzamento
- Devono essere asseverati da un tecnico abilitato
CILAS
La Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata Superbonus (CILAS) resta il documento chiave. La data di presentazione della CILAS determina:
- L'aliquota applicabile
- La possibilità o meno di cedere il credito
- I termini per la conclusione dei lavori
Condomini: Situazione Specifica
Delibere Assembleari
Per i condomini, la validità del Superbonus è legata alla doppia condizione:
- Delibera assembleare approvata entro le scadenze previste
- CILAS presentata nei termini
Ripartizione delle Spese
In condominio, la detrazione spetta a ciascun condomino in base ai millesimi di proprietà o alla diversa ripartizione deliberata dall'assemblea. Ogni condomino detrae la propria quota nella dichiarazione dei redditi personale.
Problemi Frequenti
- Condomini morosi che bloccano l'avanzamento dei lavori
- Contenziosi con le imprese esecutrici
- Difficoltà nella gestione documentale condominiale
Come Gestire i Crediti Residui
Verifica della Situazione
Il primo passo è fare il punto della situazione:
- **Verificare l'importo esatto** dei crediti maturati
- **Controllare la piattaforma cessione crediti** dell'Agenzia delle Entrate
- **Valutare la capienza fiscale** per la detrazione diretta
- **Analizzare le opzioni** di cessione ancora disponibili
Consulenza Specializzata
Data la complessità della normativa, è fondamentale affidarsi a un professionista che possa:
- Analizzare la specifica situazione
- Individuare la soluzione più vantaggiosa
- Gestire gli adempimenti formali
- Assistere in caso di controlli dell'Agenzia delle Entrate
Conclusione
Il Superbonus nel 2026 è ormai in fase di esaurimento, ma le sue conseguenze — soprattutto i crediti incagliati e le detrazioni pluriennali — continueranno a impattare i contribuenti per molti anni. Una gestione attenta e professionale è essenziale per non perdere i benefici maturati.
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