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Servizi

Calcolo e Versamento IMU

Ci occupiamo noi dell'IMU dei tuoi immobili: calcolo con le aliquote del Comune, riduzioni spettanti e F24 pronto prima della scadenza.

L'IMU sembra un conto semplice, ma ogni anno è una delle imposte in cui si sbaglia più spesso: rendite catastali non aggiornate, aliquote diverse da Comune a Comune, riduzioni che spettano solo a certe condizioni, immobili posseduti per una parte dell'anno o in comproprietà. Il risultato è pagare più del dovuto oppure ricevere, anni dopo, un avviso di accertamento con sanzioni e interessi.

Il nostro studio calcola l'IMU per privati, famiglie e imprese e prepara gli F24 di acconto (16 giugno) e saldo (16 dicembre). Lavoriamo ogni giorno con le aliquote di Roma Capitale, ma seguiamo anche immobili situati in altri Comuni.

Cosa verifichiamo prima di calcolare

Partiamo dalla visura catastale di ogni immobile e controlliamo categoria, rendita e quote di possesso. Poi applichiamo l'aliquota corretta del Comune, così come pubblicata nel prospetto delle aliquote del Dipartimento delle Finanze, che dal 2025 prevale sulle delibere comunali.

Riduzioni ed esenzioni da non perdere

Molti proprietari non sanno di avere diritto a una riduzione. Verifichiamo in particolare:

  • **abitazione principale** non di lusso e relative pertinenze, esenti dall'IMU;
  • **comodato d'uso gratuito** a figli o genitori, con la base imponibile ridotta del 50% se ricorrono tutti i requisiti;
  • **affitto a canone concordato**, con l'imposta ridotta al 75%;
  • immobili **inagibili o inabitabili** e immobili di interesse storico, con base imponibile ridotta del 50%;
  • pensionati residenti all'estero, per i casi previsti dalla legge.

Saldo di dicembre e conguaglio

Il saldo del 16 dicembre non è una semplice seconda rata: si calcola sull'imposta dovuta per tutto l'anno con le aliquote definitive, e si scomputa quanto versato in acconto. Se nel corso dell'anno hai comprato, venduto, ereditato o affittato un immobile, i mesi di possesso e le riduzioni cambiano, e il conguaglio va rifatto.

Ritardi, errori e dichiarazione IMU

Se una rata è stata dimenticata o pagata in misura insufficiente, calcoliamo il ravvedimento operoso con sanzioni ridotte e interessi e prepariamo l'F24 corretto. Ci occupiamo anche della dichiarazione IMU, dovuta entro il 30 giugno dell'anno successivo quando ci sono variazioni che il Comune non conosce, per esempio l'avvio di un comodato o di un contratto a canone concordato.

Per un primo orientamento puoi usare il nostro calcolatore IMU e leggere la guida completa all'IMU 2026 a Roma. Per un calcolo definitivo, con le riduzioni che ti spettano, contattaci.

A chi si rivolge
  • Proprietari di seconde case, case affittate o date in comodato
  • Famiglie con più immobili, anche in Comuni diversi
  • Eredi che hanno ricevuto immobili nel corso dell'anno
  • Imprese e professionisti con immobili strumentali
  • Chi ha dimenticato una rata o pagato in misura sbagliata
Cosa include il servizio
  • Verifica di visure catastali, rendite e quote di possesso
  • Calcolo di acconto e saldo con le aliquote del Comune
  • Verifica di esenzioni e riduzioni (comodato, canone concordato, inagibilità)
  • Preparazione degli F24 con i codici tributo corretti
  • Conguaglio per acquisti, vendite e successioni avvenuti nell'anno
  • Ravvedimento operoso per rate omesse o insufficienti
  • Dichiarazione IMU quando dovuta
  • Promemoria delle scadenze di giugno e dicembre
Domande Frequenti

FAQ su Calcolo

Quando si paga l'IMU?

In due rate: l'acconto entro il 16 giugno e il saldo entro il 16 dicembre. Si può anche pagare tutto in un'unica soluzione entro il 16 giugno. Il saldo è il momento del conguaglio sulle aliquote definitive dell'anno.

Sull'abitazione principale si paga l'IMU?

No, se l'abitazione principale non è di lusso (categorie diverse da A/1, A/8 e A/9). Le abitazioni di lusso pagano l'IMU con un'aliquota ridotta e una detrazione. L'esenzione vale anche per le pertinenze, nel limite di una per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7.

Ho dato la casa in comodato a mio figlio: pago meno IMU?

Sì, la base imponibile può essere ridotta del 50%, ma solo se sono rispettati tutti i requisiti di legge: comodato registrato tra genitori e figli, immobile usato dal comodatario come abitazione principale, e il proprietario che risiede nello stesso Comune e non possiede in Italia altri immobili abitativi oltre a questo e alla propria abitazione principale. Verifichiamo i requisiti prima di applicare la riduzione.

Cosa succede se ho dimenticato di pagare l'IMU?

Si può rimediare con il ravvedimento operoso, pagando l'imposta con una sanzione ridotta e gli interessi legali. Prima si regolarizza, minore è la sanzione. Calcoliamo l'importo e prepariamo l'F24 con i codici corretti.

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