Modello 770/2026: Guida Completa per Sostituti d'Imposta

Cos'è il Modello 770
Il Modello 770 è la dichiarazione annuale dei sostituti d'imposta: il documento con cui datori di lavoro, committenti, condomìni ed enti comunicano all'Agenzia delle Entrate le ritenute operate nell'anno precedente, i relativi versamenti e le compensazioni effettuate.
Il Modello 770/2026, approvato con provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 27 febbraio 2026, si riferisce alle ritenute operate nel periodo d'imposta 2025: ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, provvigioni, dividendi e redditi di capitale, locazioni brevi e somme derivanti da pignoramenti presso terzi.
Insieme alla Certificazione Unica, il 770 compone la dichiarazione dei sostituti d'imposta: la CU certifica i redditi corrisposti ai singoli percipienti, il 770 riepiloga ritenute, versamenti e crediti a livello di sostituto.
Chi Deve Presentarlo
Sono obbligati alla presentazione tutti i soggetti che nel 2025 hanno corrisposto somme soggette a ritenuta alla fonte ai sensi del D.P.R. 600/1973. Tra questi:
- **Società di capitali** (SRL, SpA, cooperative) ed enti commerciali e non commerciali
- **Società di persone**, associazioni professionali e imprese individuali con dipendenti o collaboratori
- **Professionisti** che operano ritenute (ad esempio sui compensi ad altri professionisti)
- **Condomìni** (per le ritenute su appalti e dipendenti)
- **Enti pubblici**, trust, curatori fallimentari ed eredi che non proseguono l'attività del sostituto
- **Contribuenti forfettari** che, pur non subendo ritenute, le operano come datori di lavoro
Attenzione: anche chi ha pochi dipendenti o un solo collaboratore con ritenuta d'acconto rientra tra i sostituti d'imposta ed è tenuto all'adempimento, salvo adesione al nuovo regime semplificato (vedi sotto).
La Scadenza 2026
Il termine ordinario di presentazione è il 31 ottobre dell'anno successivo al periodo d'imposta. Nel 2026 il 31 ottobre cade di sabato, quindi il termine slitta al primo giorno feriale successivo: lunedì 2 novembre 2026.
La presentazione è esclusivamente telematica: direttamente tramite i servizi Entratel/Fisconline oppure tramite un intermediario abilitato (commercialista, consulente del lavoro, CAF).
Le scadenze collegate della Certificazione Unica
| Adempimento | Termine 2026 |
|---|---|
| CU lavoro dipendente, autonomo occasionale, locazioni brevi | 16 marzo 2026 |
| CU lavoro autonomo abituale e provvigioni non occasionali | 30 aprile 2026 |
| CU con soli redditi esenti o non dichiarabili in precompilata | 2 novembre 2026 |
| **Modello 770/2026** | **2 novembre 2026** |
Come è Strutturato il Modello
Il 770 si compone del frontespizio e di una serie di quadri "staccati", da compilare solo se pertinenti. I più ricorrenti per aziende e studi professionali:
| Quadro | Contenuto |
|---|---|
| ST | Ritenute operate, trattenute per assistenza fiscale, imposte sostitutive e versamenti |
| SV | Addizionali comunali IRPEF trattenute e versate |
| SX | Riepilogo di crediti e compensazioni |
| SY | Somme da pignoramenti presso terzi e percipienti esteri senza codice fiscale |
Gli altri quadri (SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SQ) riguardano redditi di capitale, utili, proventi finanziari e comunicazioni degli intermediari: interessano soprattutto banche, fiduciarie e società che distribuiscono dividendi.
È inoltre possibile l'invio separato per flussi: il sostituto può trasmettere distintamente i quadri relativi a lavoro dipendente, lavoro autonomo e redditi di capitale, anche tramite intermediari diversi, a condizione che le CU siano state inviate nei termini.
La Novità: Dichiarazione Semplificata via F24
Dal 2025 i piccoli sostituti d'imposta possono evitare del tutto il Modello 770. L'art. 16 del D.Lgs. 1/2024 consente ai sostituti che corrispondono solo compensi di lavoro dipendente, autonomo o assimilati e che al 31 dicembre dell'anno precedente avevano non più di 5 dipendenti di comunicare le ritenute mese per mese, tramite un prospetto trasmesso insieme all'F24 telematico.
I punti chiave del regime:
- L'adesione avviene per **comportamento concludente** (basta usare il prospetto con il primo versamento) ed è **vincolante per l'intero anno**
- La comunicazione mensile è **equiparata a tutti gli effetti** all'esposizione dei dati nel 770: per quei dati la dichiarazione annuale non va presentata
- Il regime è **facoltativo**: chi non aderisce continua con il 770 ordinario
Per uno studio o una piccola impresa con pochi dipendenti è un'opportunità concreta di semplificazione, da valutare però con attenzione: l'adempimento diventa mensile e gli errori nel prospetto hanno effetti dichiarativi.
Sanzioni: Cosa Rischia Chi Sbaglia
Dal 1° gennaio 2026 le sanzioni sono disciplinate dal Testo unico delle sanzioni tributarie (D.Lgs. 173/2024), che riprende gli importi già ridisegnati dalla riforma del 2024:
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Omessa presentazione | 120% delle ritenute non versate, minimo 250 € |
| Omessa presentazione, ma ritenute interamente versate | Da 250 a 2.000 € |
| Dichiarazione infedele | 70% delle ritenute non versate riferibili alla differenza, minimo 250 € |
| Percipiente non indicato | 50 € per ogni percipiente omesso |
Resta sempre possibile il ravvedimento operoso: la presentazione entro 90 giorni dalla scadenza è sanabile con una sanzione ridotta a 1/10 del minimo.
Esempio pratico
Una SRL con 12 dipendenti dimentica di trasmettere il 770/2026 entro il 2 novembre. Se ne accorge a metà dicembre, con tutte le ritenute regolarmente versate:
- Presentazione tardiva entro 90 giorni: sanzione minima 250 € ridotta a 1/10 = **25 €**
- Nessuna ulteriore sanzione sulle ritenute, perché i versamenti erano regolari
Se invece la dichiarazione fosse omessa oltre i 90 giorni con ritenute non versate per 10.000 €, la sanzione salirebbe al 120% dell'importo: 12.000 €, oltre al recupero delle ritenute e degli interessi. La differenza tra un ritardo gestito subito e un'omissione trascurata è enorme.
Conclusione
Il Modello 770 è un adempimento tecnico ma delicato: incrocia i dati delle Certificazioni Uniche, dei versamenti F24 e delle compensazioni, e ogni disallineamento genera comunicazioni di irregolarità e sanzioni. Il 2026 aggiunge due elementi da governare: il nuovo Testo unico delle sanzioni e il regime semplificato via F24 per chi ha fino a 5 dipendenti.
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