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Fiscale

Rottamazione-quinquies: Rate, Scadenze e Decadenza

·8 min lettura·Studio Giaquinta
Contribuente che controlla moduli di pagamento e cartelle con la calcolatrice per pianificare le rate della rottamazione

A Chi Si Rivolge Questa Guida

La Rottamazione-quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), è entrata nella fase più delicata. Il termine per presentare la domanda di adesione è scaduto il 30 aprile 2026, la prima rata (o l'unica) andava versata entro il 31 luglio 2026 e la seconda entro il 30 settembre 2026.

Questa guida è pensata per chi ha già aderito e sta pagando a rate: quali debiti sono stati definiti, quanto si risparmia, come funziona il calendario dei pagamenti, quando si perde il beneficio e cosa fare se il piano diventa troppo pesante.

Quali Debiti Rientrano nella Rottamazione-quinquies

A differenza delle precedenti rottamazioni, la quinquies ha un ambito più ristretto. Riguarda i carichi affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 derivanti da:

  • Imposte dichiarate e non versate, emerse dai controlli automatici e formali delle dichiarazioni annuali (artt. 36-bis e 36-ter DPR 600/1973, artt. 54-bis e 54-ter DPR 633/1972)
  • Contributi previdenziali INPS non versati, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento
  • Sanzioni per violazioni del Codice della strada irrogate dalle amministrazioni dello Stato (Prefetture)

Restano quindi fuori, ad esempio, le cartelle nate da avvisi di accertamento dell'Agenzia delle Entrate. Potevano invece rientrare i debiti per cui si era decaduti dalle precedenti rottamazioni o dalla Rottamazione-quater (se al 30 settembre 2025 non risultavano pagate tutte le rate scadute).

Per sapere con certezza quali cartelle sono state accolte occorre leggere la Comunicazione delle somme dovute inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER): in caso di accoglimento parziale, la lettera indica i debiti esclusi e il motivo dell'esclusione.

Cosa Si Risparmia

Con la definizione agevolata si pagano soltanto:

  • Il capitale (l'imposta o il contributo originario)
  • Il rimborso delle spese per le procedure esecutive e i diritti di notifica

Non sono dovuti interessi iscritti a ruolo, sanzioni, interessi di mora, sanzioni civili INPS e aggio. Per le multe stradali delle Prefetture la sanzione resta dovuta, mentre si cancellano interessi, maggiorazioni e aggio.

Come Funziona il Piano Rateale

Al momento della domanda si poteva scegliere tra:

  1. Pagamento in unica soluzione entro il 31 luglio 2026
  2. Pagamento rateale fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, distribuite su 9 anni

Le regole principali della rateazione sono tre:

  • Si applicano interessi del 3% annuo a decorrere dal 1° agosto 2026
  • Ogni rata non può essere inferiore a 100 euro: se la scelta fatta in domanda portava a rate più basse, AdER ha ridotto il numero di rate e la Comunicazione riporta il piano così ricalcolato
  • Gli importi da versare sono quelli indicati nei moduli di pagamento allegati alla Comunicazione, che fanno fede

Calendario delle Prossime Scadenze

Ecco le date delle rate per il resto del 2026 e per tutto il 2027:

RataScadenzaTolleranza di 5 giorni
3ª rata30 novembre 2026No
4ª rata31 gennaio 2027No
5ª rata31 marzo 2027No
6ª rata31 maggio 2027No
7ª rata31 luglio 2027No
8ª rata30 settembre 2027No
9ª rata30 novembre 2027No

Dal 2028 lo schema si ripete ogni anno (31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre), fino alle ultime tre rate del 31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio 2035.

Attenzione alla Tolleranza di Cinque Giorni

Su questo punto circolano informazioni contrastanti. Secondo quanto indicato da AdER, la tolleranza di cinque giorni vale solo per il pagamento in unica soluzione e per l'ultima rata del piano. Per le rate intermedie, come quella del 30 novembre 2026, non conviene fare affidamento su alcun margine: la regola prudente è pagare entro la data di scadenza.

Alcune scadenze del 2027 cadono di sabato o di domenica (31 gennaio e 31 luglio): anche in questi casi il consiglio è di pagare qualche giorno prima, così da evitare qualsiasi dubbio sulla tempestività del versamento.

Un Esempio Numerico

Mario ha una cartella del 2019 per IRPEF dichiarata e non versata. Il debito complessivo è di 20.000 euro, così composto:

VoceImportoCon la quinquies
Imposta (capitale)12.000 €Dovuta
Sanzioni3.600 €Cancellate
Interessi iscritti a ruolo1.800 €Cancellati
Interessi di mora e aggio2.600 €Cancellati
Totale20.000 €12.000 €

Mario ha scelto 54 rate: la sola quota capitale vale circa 222 euro a rata, a cui si aggiungono gli interessi del 3% annuo. Il risparmio rispetto al debito originario è di circa 8.000 euro.

Se però Mario non paga la rata di novembre 2026 e, più avanti, salta anche quella di marzo 2027, perde l'intero beneficio: le somme versate fino a quel momento valgono solo come acconto sui 20.000 euro originari, e la riscossione riparte per la differenza.

Quando Si Decade dal Piano

La Rottamazione-quinquies diventa inefficace in caso di omesso o insufficiente versamento:

  • Dell'unica rata, per chi aveva scelto il pagamento in un'unica soluzione
  • Di due rate, anche non consecutive, per chi paga a rate
  • Dell'ultima rata del piano

In pratica, chi ha saltato la rata di luglio o di settembre 2026 ha già "consumato" il suo unico margine: un secondo mancato pagamento, anche parziale, fa cadere l'intero piano. Per questo è fondamentale verificare subito la propria posizione nell'area riservata del sito AdER.

Cosa Succede Dopo la Decadenza

Le conseguenze sono pesanti:

  • I pagamenti già effettuati restano acquisiti come acconto sul debito complessivo, comprensivo di sanzioni e interessi
  • Riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza e l'Agente della riscossione può avviare nuove procedure cautelari o esecutive (fermi, ipoteche, pignoramenti) o proseguire quelle sospese
  • I debiti non possono più essere rateizzati con la rateizzazione ordinaria prevista dall'art. 19 del DPR 602/1973

Finché il piano è regolare, invece, per i debiti definibili AdER non può avviare nuove azioni esecutive e il contribuente non è considerato inadempiente, anche ai fini del rilascio del DURC.

Come Pagare le Rate

I moduli di pagamento sono allegati alla Comunicazione delle somme dovute, disponibile nell'area riservata del sito AdER (e inviata al domicilio indicato, per chi ha presentato la domanda dall'area pubblica). Si può pagare:

  • Presso banche, uffici postali, tabaccherie e ricevitorie e agli sportelli ATM abilitati
  • Tramite home banking e i canali dei prestatori di servizi aderenti a pagoPA
  • Sul sito di AdER e con l'app Equiclick
  • Agli sportelli di AdER, previo appuntamento

È inoltre possibile attivare la domiciliazione bancaria, cioè l'addebito automatico delle rate sul conto corrente, con richiesta dall'area riservata. È una soluzione utile per non dimenticare le scadenze, ma va attivata con anticipo e richiede che sul conto ci sia sempre la provvista necessaria.

Chi ha smarrito la Comunicazione può richiederne una copia anche senza credenziali, allegando un documento di riconoscimento.

Se Hai Anche la Rottamazione-quater

Il 30 novembre 2026 si sovrappongono la 3ª rata della quinquies e la 14ª rata della Rottamazione-quater (oltre alla 6ª rata della riammissione alla quater). Sono piani distinti, con moduli distinti: pagarne uno non copre l'altro. Per la quater continua ad applicarsi la tolleranza di cinque giorni, ma per semplicità e sicurezza conviene saldare tutte le rate entro il 30 novembre.

Rottamazione dei Tributi Locali

Una misura analoga riguarda i carichi affidati ad AdER da Regioni ed enti locali che hanno aderito: la domanda si presenta tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026. È una procedura separata, con un proprio calendario: chi ha cartelle per tributi locali deve verificare se il proprio ente rientra nell'elenco pubblicato da AdER.

Se Non Riesci Più a Pagare

Può succedere che, tra rate della rottamazione, altri debiti e spese correnti, il piano diventi insostenibile. In questi casi è importante non attendere la decadenza e valutare per tempo tutte le alternative.

Quando l'esposizione debitoria complessiva non è più gestibile, il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza prevede le procedure di sovraindebitamento, accessibili anche a consumatori, professionisti e piccole imprese: tra queste la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il concordato minore, la liquidazione controllata e l'esdebitazione, che in presenza dei requisiti consente di liberarsi dei debiti residui.

Si tratta di strumenti che coinvolgono anche i debiti fiscali e contributivi, ma che richiedono un'analisi attenta della situazione patrimoniale e dei requisiti di meritevolezza: non sono una scelta da fare in autonomia.

Errori Comuni da Evitare

  • Contare sulla tolleranza di cinque giorni per le rate intermedie: vale solo per l'unica rata e per l'ultima rata del piano
  • Pagare un importo diverso da quello indicato nel modulo: anche un versamento insufficiente conta come rata non pagata
  • Confondere i moduli della quinquies con quelli della quater o di una rateizzazione ordinaria
  • Sottovalutare una rata saltata: dopo la prima, non c'è più margine di errore
  • Ignorare le cartelle escluse: i debiti non definibili restano dovuti per intero e vanno gestiti a parte
  • Attivare la domiciliazione all'ultimo momento, senza verificare che sia operativa prima della scadenza

Conclusione

La Rottamazione-quinquies offre un risparmio concreto, spesso pari a un terzo o più del debito iniziale, ma solo a patto di rispettare con rigore un piano che può durare fino al 2035. Basta un secondo pagamento mancato o insufficiente per perdere tutto e tornare al debito originario, senza nemmeno la possibilità di una rateizzazione ordinaria.

Per chi ha più piani aperti, cartelle escluse o difficoltà a sostenere le rate, una pianificazione accurata dei pagamenti e, se necessario, la valutazione di una procedura di sovraindebitamento possono fare la differenza.

Hai aderito alla Rottamazione-quinquies e vuoi essere sicuro di non perdere il beneficio? Contattaci per una verifica personalizzata: esaminiamo la tua Comunicazione delle somme dovute, controlliamo lo stato dei pagamenti e, se le rate sono diventate insostenibili, valutiamo insieme le soluzioni più adatte, comprese le procedure di sovraindebitamento.

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